La ciociara

iSpeakItaliano – La Ciociara – Gli articoli determinativi – 9 Aprile 2021

  Il 9 aprile del 1962 (mille novecento sessantadue) bravissima e famosissima Sophia Loren vince premio come migliore attrice nella trentaquattresima edizione dei premi Oscar. La bella Sophia conquista giuria dell’Academy con sua interpretazione della giovane vedova Cesira nel film “la Ciociara”. film è stato girato nel 1960 (mille novecento sessanta) ed è uno dei più grandi capolavori della storia del cinema italiano.

   Il regista è grande maestro Vittorio De Sica che ha diretto molte importanti opere cinematografiche del passato come “Sciuscià”, “Ladri di biciclette” e “L’oro di Napoli”. De Sica è stato anche un importante attore ed ha spesso recitato con meravigliosa Sophia Loren in altri indimenticabili film. pellicola è ispirata al famoso romanzo “La Ciociara” di Alberto Moravia.

  Vittorio De Sica e Cesare Zavattini, infatti, hanno scritto soggetto e sceneggiatura ispirati dalla storia di Moravia con scopo di portare sul grande schermo tristi vicende degli abitanti della ciociaria che vivevano lungo famosa Linea Gustav nel periodo della seconda guerra mondiale. Durante liberazione dell’Italia dalle truppe nazifasciste, purtroppo, popolazione civile ha subito molte violenze da parte di alcuni reparti più spregiudicati delle truppe alleate. Le donne italiane di queste regioni, infatti, hanno subito spesso violenze e sono molto famosi, per esempio, episodi delle terribili “marocchinate” che hanno causato morti e anche diversi suicidi di giovani ragazze incapaci di superare trauma dello stupro.

   “La Ciociara” racconta storia di Cesira che decide di fuggire dai bombardamenti di Roma e dalle tante difficoltà della vita in città. Cesira parte quindi con Rosetta, figlia tredicenne, per rifugiarsi nel Basso Lazio, a Sant’Eufemia, il suo paese di orgine vicino alla città di Fondi. Le due donne riescono a raggiungere paesino dopo molte difficoltà ma quando arrivano gli alleati decidono di ritornare a Roma e seguire l’avanzata dei soldati verso capitale.

  Cesira e Rosetta viaggiano insieme a un gruppo di persone ma, in seguito, si separano da loro e decidono di fare una sosta in una chiesa abbandonata. A queso punto alcuni Goumier, soldati marocchini dell’esercito francese, trovano madre e figlia indifese in questo rudere e le violentano senza alcuna pietà. povera Rosetta è ovviamente sconvolta, non riesce nemmeno a parlare con madre a causa della terribile violenza subita. Cesira cerca inutilmente di aiutare figlia a superare trauma mentre insieme proseguono il viaggio.

  Lungo la strada autista di un camion di nome Florindo si ferma per aiutare donne nel loro ritorno verso capitale. La sera stessa, però, camionista approfitta della fragilità della povera Rosetta e la seduce. La ragazza è ormai disperata, vittima di continue violenze e incapace di gestire la sua sofferenza. Cesira è profondamente turbata e preoccupata per dolore che figlia è costretta a sopportare in questo terribile viaggio. Quando arriva la notizia della morte di Michele, unico uomo davvero gentile con loro, Rosetta è distrutta dalla tristezza. film finisce con la povera ragazza che esplode in un pianto liberatorio mentre si abbandona disperata tra braccia della madre, unica ancora di salvezza a cui aggrapparsi.

   pellicola è bellissima e molto commovente grazie al suo bravissimo regista ma soprattutto grazie all’eccezionale interpretazione delle due grandi attrici.

  Grazie Sophia! Grazie Eleonora!



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4 risposte a “La ciociara”

  1. Bernadette dice:

    Grazie mille. E` un riassunto molto interessante e ben scritto. I link alle parole chiavi sono molto utili. Vorrei guardare il film.

    1. Paolo dice:

      Grazie mille come sempre. Sono felice che sia venuto bene e sia interessante.

  2. Éte Carneiro dice:

    Ciao Paolo, ottimo esercizio e fantastico vedere la traduzione nei link. Strano che quando l’ho aperto sul mio cellulare abbia aperto l’esercizio con un problema ma dal mio computer era possibile. Grazie mille!

    Dal traduttore, non riesco ancora a scrivere in italiano ma ci arrivo 🙂

    1. Paolo dice:

      Grazie Éte, sei molto gentile.

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