Buon Halloween!

iSpeakItaliano – Halloween – Le preposizioni articolate – 31 Ottobre 2020

  Questa è notte di Halloween. Il nome di questa festa è la forma breve di “All Hallow Even”, che in inglese significa “Vigilia di tutti i santi”. La festa è di origine celtica, quindi di natura pagana. La sua storia è molto antica e il suo significato per i popoli pagani non è certo. Per alcuni era la festività morti chiamata Parentalia, per altri era collegata festa di Samhain per la fine estate.

  Papa Gregorio IV 840 (ottocento quaranta) ha ufficialmente stabilito la festa di Ognissanti il primo di novembre. Spesso la Chiesa ha fissato le date feste cristiane in giorni uguali a quelli di feste più antiche, per mantere le abitudini e non cancellare completamente le tradizioni di origine pagana. In questo modo era più semplice, per molti popoli, il passaggio religione precedente a quella nuova. Con il tempo le feste perdevano il significato più antico e diventavano di natura completamente cristiana.

  In epoca moderna gli Stati Uniti hanno iniziato a celebrare questa festività con le tradizioni che tutti conosciamo. Non è più una festa di tipo religioso ed è molto importante soprattutto per i bambini. Si fanno le feste in costume, travestiti in modi terribili e terrificanti. Si addobbano le case con zucche, fantasmi, scheletri, ragnatele, pipistrelli e con tutto quello che serve a spaventare le persone e a dare un’aria di magia e di mistero. I più piccoli vanno in giro loro quartiere per il famoso rito “dolcetto o scherzetto” e chiedono caramelle e dolci a tutti gli adulti con la minaccia di terribili scherzi.

  In Italia il giorno di Ognissanti è una festa importante, infatti è un giorno di vacanza in cui non si lavora e non si va a scuola, ma in passato non festeggiavamo come Stati Uniti. Per noi in questi giorni la tradizione è di onorare i nostri cari defunti. Il due novemre, infatti, è il giorno che dedichiamo loro ricordo. Solo in tempi recenti è iniziata la nuova tradizione di Halloween. La festa non è ancora molto importante ma ogni anno diventa sempre più popolare, anche se quest’anno, purtroppo, mettiamo la maschera da molti mesi ma i bambini non possono giocare a “dolcetto o scherzetto” vestiti come mostri in giro per la città. Speriamo di tornare molto presto a vedere i piccoli mostriciattoli per le strade con il loro bottino di dolci e caramelle.



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